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sabato 14 marzo 2009

Uova tonnate

Le uova tonnate possono essere preparate con qualche ora di anticipo e tenute in frigorifero. È importante, però, coprirle con un foglio di alluminio o di pellicola trasparente per evitare che assorbano altri odori. Ricordate, inoltre, di tenerle a temperatura ambiente per almeno mezz'ora prima di servirle.



Ingredienti per 4 persone:
- 6 uova
- 150 g di tonno sott'olio
- 3 cucchiai di maionese
- 1 manciata di prezzemolo
- 2 cucchiai di capperi sotto sale
- 4 filetti di acciuga sott'olgio
- Pepe

Fate sgocciolare con cura il tonno, sbriciolatelo molto finemente con la forchetta e sistematelo in una terrina. Scolate anche le acciughe e asciugatele su un foglio di carta da cucina. Sciacquate con cura i capperi per eliminare il sale di conservazione e tritatte tutto sottilmente. Sminuzzate il prezzemolo e unitelo al tonno con i capperi e le acciughe. Aggiungete la maionese, il pepe e amalgamate l'impasto. Immergete le uova in acqua fredda e portate a bollore, lessandole esattamente per 8 minuti, quindi fate raffreddare e sgiusciatele. Tagliatele a metà ed estraete i tuorli. Sbriciolateli e amalgamateli al composto che dovrà essere ben sodo ma morbido. Con questo riempite i mezzi albumi svuotati dando una forma di cupoletta abbondante. Servite le uova ripiene a temperatura ambiente come antipasto.

Se dovessero avanzare delle uova potete riutilizzarle frullandole insieme a un pomodoro, 5 olive nere snocciolate e un cucchiaino di olio di oliva. Con questa salsa si possono condire, per esempio, bruschette aromatizzate con aglio. La salsa si conserva in frigorifero fino a un massimo di 2 giorni. Dopo è sconsigliabile consumarla anche se il sapore vi sembra ancora buono.

domenica 18 gennaio 2009

Il pesce azzurro nello spettacolo

Fino a una cinquantina di ani fa gli attori di teatro ingoiavano un filetto di acciuga sott'olio qualche minuto prima di andare in scena, sostenendo che rischiarava la voce e le conferiva un timbro più limpido. È difficile capire se questo pesce azzurro possiede davvero questa miracolosa proprietà o se, più probabilmente, il gesto faceva parte della serie di gesti scaramantici tipici del mondo dello spettacolo. Le stesse superstizioni che vietano il colore viola o fischiare sul palcoscenico. Parlando di pesce azzurro e spettacolo, giungono facilmente alla memoria due canzoni, divise da circa 40 anni, in cui i protagonisti sono pesci, per l'esattezza pesce spada, acciughe e tonno. Al primo è dedicato "U pisci spada" (1954), celebre brano in dialetto siciliano di Domenico Modugno in cui l'autore dà a questo grande e maestoso pesce quasi una dimensione umana e la tragedia della cattura e morte diventa una sorta di epica lotta contro l'uomo che lo vuole annientare. In questo blog è pubblicato il testo con relativa traduzione, mentre nel video potete ascoltare la canzone interpretata da Modugno.



È del 1996, invece, un brano di Fabrizio De Andrè, "Le acciughe fanno il pallone", che recita "Le acciughe fanno il pallone, che sotto c'è l'alalunga, se non butti la rete, non te ne lascia una". Il testo indica un curioso fenomeno che vede in autunno i piccoli pesci, inseguiti dal tonno, saltare fuori dal pelo dell'acqua formando quasi delle sfere.

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