Visualizzazione post con etichetta pasqua. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pasqua. Mostra tutti i post

giovedì 9 aprile 2009

Uova sode all'andalusa

Ingredienti per 4 persone:
- 8 uova
- 5 dl di olio di semi di girasole
- 1 cucchiaio di Cognac
- 1 cucchiaio di ketchup
- Mezza arancia
- Mezzo limone
- Sale e pepe q.b.

Iniziate col preparare la maionese. Spremete il limone e mettete il succo nel bicchiere del mixer insieme a un pizzico di sale. Separate due tuorli dagli albumi e uniteli. È importante che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente. Immergete il frullino e iniziate a lavorare gli ingredienti aggiungendo a filo, molto lentamente, l'olio. Dovete dargli il tempo di essere assorbito man mano; lavorate fino a ottenere un composto gonfio e morbido. Rassodate le 6 uova rimanenti e sgusciatele. Spremete l'arancia e versate la maionese in una ciotola. Iniziate ad amalgamare un ingrediente per volta: prima il ketchup, poi il succo d'arancia, il pepe e alla fine il Cognac. Sistemate le uova sode, tagliate a metà per il lungo, in un piatto di portata, appoggiandole su un'insalatina di vostra scelta (rucola, insalata valeriana, germogli di ravanello e crescione, lattughino ecc.), velatele con la salsa e servite. Portate in tavola il resto della salsa in una salsiera a parte per chi desidera aggiungerne. Se volete potete anche usare maionese acquistata già pronta, nel qual caso usatene 3 cucchiai abbondanti.

Una variante più consistenta ma anche più "sfiziosa" è di ricavare da fette di pancarré delle fette ovali, più o meno delle dimensioni di un mezzo uovo, dorarle in una padella antiaderente senza aggiunta di grassi e quindi condirle con un po' di salsa. Mettete su ogni ovale di pancarré un mezzo uovo a cui avrebe tagliato il fondo in modo che si veda il tuorlo anche dall'altro lato e velatelo con un altro po' di salsa.

La salsa usata in questa ricetta è ottima per insaporire insalate verdi, patate bollite, carne alla griglia, pesce cotto al vapore o anche degli asparagi bolliti.

Se, durante la preparazione, la maionese impazzisce, versate il composto in una ciotola, lavate e asciugate molto bene le lame del mixer e il bicchiere e fate montare un altro tuorlo. A questo punto unite molto lentamente (quasi goccia a goccia) il composto "impazzito". La maionese ritornerà soda e vellutata.

sabato 4 aprile 2009

Ciambella pasquale

Ingredienti:
- 500 g di farina
- 200 g di burro
- 4 uova per l'impasto + 4 uova sode per il ripieno + 1 uovo per spennellare la ciambella
- Un pizzico di sale
- Una macinata di pepe
- Una bustina di lievito per torte salate
- 200 g di prosciutto cotto
- 200 g di provola

Tagliate il prosciutto a striscioline e mettetelo in una terrina. Aggiungete metà della provola tagliata a dadini e insaporite con un po' di pepe appena macinato. Rassodate 4 uova, sgusciatele e tenetele da parte. Mescolate e lasciate riposare mentre preparate l'impasto. Disponete su una spianatoia la farina setacciata a fontana, il lievito (è meglio setacciarlo insieme alla farina per farlo distribuire meglio), sgusciatevi 4 uova e aggiungete un pizzico di sale, il burro ammorbidito, la rimanente provola grattugiata. Impastate il tutto aggiungendo gradualmente un po' di acqua tiepida in modo da ottenere una sfoglia compatta ma morbida. Lavorate per qualche minuto e infine dividete l'impasto in due parti uguali. Riducete entrambe le parti a una sfoglia abbastanza larga da coprire una teglia del diametro di 28 cm fino a circa metà del bordo. Ponetela nella teglia che avrete unto con il burro e spolverizzato di farina, rialzate la sfoglia sui bordi e distribuite metà del composto con il prosciutto e la provola, disponete le uova a intervalli regolari e coprite con il rimanente composto. Coprite il tutto con l'altra sfoglia. Bucate la superficie con una forchette e spennellate abbondantemente con il rimanente uovo sbattuto. Passate in forno caldo a 180 °C per 45 minuti.

giovedì 2 aprile 2009

Abbacchio alla romana

Ingredienti per 4 persone:
- 1 kg di agnello
- 2 acciughe sotto sale
- 1 spicchio di aglio
- 1 rametto di rosmarino
- 1 rametto di salvia
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Mezzo bicchiere di aceto
- Sale e pepe q.b.

Dividete lo spicchio di aglio in due metà e tenetene una da parte, rosolate il resto nell'olio avendo cura di non farlo colorire troppo. Tagliate a pezzi la carne, che dovrebbe avere anche una parte di costine, e fatela colorire nell'olio aromatizzato a fuoco vivace. Abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 40 minuti, salate e pepate. Eliminate le lische delle acciughe e sciacquatele molto bene, quindi tritatele. Lavate rosmarino e salvia e passateli al mixer insieme all'altra metà dell'aglio. Versate l'aceto in una ciotola, aggiungete le erbe, l'aglio e le acciughe e lavorate con un cucchiaio per dare omogeneità alla salsa. A fine cottura versate sull'agnello, lasciate evaporare l'aceto per circa 5 minuti e servite in tavola. Se non gradite l'aceto ma preferite una pietanza meno acidula sostituitelo con succo di limone.

domenica 29 marzo 2009

Uova saporite

Ingredienti per 4 persone:
- 8 uova
- 200 g di passata di pomodoro
- 4 filetti di acciughe sott'olio
- 2 cucchiai di capperi sotto sale
- 2 spicchi di aglio
- Una manciata di prezzemolo tritato
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale e pepe q.b.

Fate imbiondire l'aglio nell'olio per 3 minuti a fuoco moderato, unite la passata di pomodoro e fate cuocere per 30 minuti a fiamma media. Scolate i filetti di acciughe su carta da cucina e tritateli. Sciacquate i capperi per eliminare il sale e tritate anche questi. Togliete l'aglio dal sugo, aggiungete cappe, acciughe e prezzemolo e fate cuocere per altri 15 minuti. Solo alla fine aggiustate di sale e pepe. Rassodate le uova facendole cuocere per 8 minuti dal momento dell'inizio del bollore, quindi passatele sotto l'acqua fredda, sgusciatele e tagliatele a metà per il lungo. Adagiate le uova nel tegame con il sugo e, tenendo il lato tagliato verso l'alto, fatele inaporire per 2 minuti. Servitele in un piatto di portata con tutta la salsa.

Se volete potete preparare le uova direttamente nel sugo, senza rassodarle prima. In questo caso preparate la salsa come indicato e poi fate scivolare le uova nel tegame, senza far rompere il tuorlo. Copritele con un paio di cucchiai di sugo, incoperchiate e servite appena le uova si saranno completamente rapprese.

giovedì 26 marzo 2009

Carré in crosta

Ingredienti per 4 persone:
- 1 carré di agnello di circa 1 kg
- 60 g di lardo affettato finemente
- 200 g di pasta sfoglia
- 1 manciata di prezzemolo tritato
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 50 g di burro
- 2 spicchi di aglio
- 1 rametto di rosmarino
- 1 rametto di basilico
- 1 manciata di timo
- 1 uovo
- Sale e pepe q.b.

Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, tritate molto finemente uno spicchio di aglio con il prezzemolo e amalgamateli al burro, quindi mettete in frigorifero. Tritate altrettanto finemente l'aglio rimasto, il basilico, il rosmarino e il timo e fate appassire delicatamente nell'olio. Unite il carré, salate, pepate e rosolate la carne per 5 minuti in modo uniforme, scolatela e fatela raffreddare. Stendete la pasta sfoglia e adagiatevi al cnetro il carré, copritelo con le fette di lardo e richiudetevi sopra la pasta premendone i bordi per sigillarla. Spennellate la superficie con il tuorlo e fate cuocere in forno caldo per 40 minuti. Lasciate intiepidire per 5 minuti, affettate la carne e guarnitela con fiocchetti di burro aromatizzato.

Prima di adagiare l'agnello sulla pasta sfoglia stesa, cospargete la superficie con una spolverata di pangrattato: assorbendo l'umidità in eccesso, permetterà alla pasta sfoglia di cuocersi diventando fragrante e friabile. Questo trucco è utile anche quando si confezionano quiche o pizze e crostate salate ripiene di verdura o carne, ed è indicato per ogni tipo di base: pasta brisée, pasta sfoglia, pasta frolla ecc.

Per realizzare a regola d'arte questa ricetta, dopo avere racchiuso l'agnello nella pasta sfoglia, praticate un piccolo foro al centro della pietanza, facendo attenzione a non otturarlo quando spennellate la superficie con il tuorlo. In questo modo il vapore che si produce in cottura troverà una via d'uscita e la pasta sfoglia aderirà perfettamente alla carne.

giovedì 19 marzo 2009

Torta di uova alla cipolla

Questa ricetta prevede l'uso di pancarré, ma potete utilizzare anche pane fresco o raffermo. È importante, però, che le fette siano sottili e senza crosta. Seguite le stesse indicazioni imbevendo il pane nel latte, tenendo conto che, nel caso di pane raffermo, potrebe essere necessario un po' più di latte.

Ingredienti per 4 persone:
- 8 uova
- 12 fette di pancarré
- 3 cipolle grandi
- 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 scalogno
- 100 g di pecorino fresco grattugiato
- 1 manciata di prezzemolo triato
- Mezzo mestolo di brodo
- 1 tazza di latte
- Sale e pepe q.b.

Affettate finemente le cipolle e fatele appassire con 3 cucchiai di olio per 5 minuti a fuoco vivace, bagnate con il brodo e fate cuocere per altri 5 minuti, sempre a fuoco vivace. Al termine salate e pepate. Mettete le uova in un tegame con abbondante acqua e lessatele per 8 minuti dal momento che iniziano a bollire. Tenetele per 2 minuti sotto l'acqua fredda, sgusciatele e tagliatele a fette di spessore di circa mezzo centimetro. Sistemate le fette di pancarré su un piatto e bagnatele leggermente con il latte per ammorbidirle, ma evitate di impregnarle eccessivamente. Tritate lo scalogno e fatelo imbiondire con il rimanente olio senza farlo scurire troppo. Riempite il fondo di una tortiera con 4 fette di pancarré, coprite con un terzo delle fettine di uova, salate leggermente e coprite con un terzo delle cipolle. Cospargete con il pecorino e il prezzemolo tritato, quindi ripetete gli strati altre due volte. Versate sull'ultimo strato, che deve essere di cipolle spolverizzate di pecorino, l'olio aromatizzato allo scalogno e fate cuocere in forno caldo a 200 °C per 20 minuti. Servite subito.

mercoledì 18 marzo 2009

Cosciotto di capretto al timo

Il cosciotto, ricco di carne morbida e succosa, è il taglio più prelibato dell'agnello. Quando è di buona qualità la polpa ha grana fine ed è rosa vivo. Il colore del grasso, inoltre, deve essere bianco candido. Poiché l'agnello deperisce in fretta, va conservato in frigorifero per non più di due giorni.

In questa ricetta (ma non solo) dorare il cosciotto prima di infornarlo è importante perché, così facendo, i succhi della carne restano chiusi all'interno. Questo è uno dei motivi per cui non si dovrebbe mai pungere un arrosto per verificarne il grado di cottura. Se proprio avete necessità di saltare questo passaggio mettete il cosciotto in forno già caldo a 230 °C. Appena la carne prende colore abbassate la temperatura a 180 °C.

Passiamo alla ricetta.

Ingredienti per 4 persone:
- 1 cosciotto di capretto di 1 kg
- 2 spicchi di aglio
- 3 rametti di timo
- 2 cipolle grandi
- 2 carote
- 2 gambi di sedano
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 20 g di burro
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1 mestolo di brodo
- Sale e pepe q.b.

Tagliate l'aglio a fettine piccole e strette e spezzettate i rametti di timo. Praticate nel cosciotto alcune incisioni con un coletellino molto affilato e inseritevi i pezzetti di aglio e il timo. Affettate le cipolle, tagliate a pezzetti le carote e i gambi di sedano e fate appassire tutto nell'olio per 5 minuti, quindi unite la carne aromatizzata. Fate prendere colore a fiamma vivace, quindi cuocete in forno caldo a 180 °C per 40 minuti; al termine levate la carne, salatela, pepatela e tenetela al caldo. Aggiungete al sugo di cottura il vino e fate evaporare a calore sostenuto, unite il brodo e, quando inizia a ridursi, scioglietevi il burro per addensare. Salate, pepate e frullate tutto, quindi rimettete sul fuoco per un paio di minuti. Servite il cosciotto caldo, intero e bagnato con la salsa ben densa. Affetatelo in tavola.

domenica 15 marzo 2009

Capretto ai peperoni

Ingredienti per 4 persone:
- 1 cosciotto di capretto di 1 kg
- 400 g di pomodori pelati
- 1 peperone giallo
- 1 peperone verde
- 1 peperoncino
- 1 cipolla
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1 mestolo di brodo di carne
- Sale

Affettate finemente la cipolla, tritate il peperoncino e fateli appassire nell'olio caldo. Prendete il cosciotto intero e unitelo al soffritto facendolo rosolare per 5 minuti a fiamma vivace. Bagnate con il brodo, diminuite il calore e fate cuocere per 30 minuti, tempo che dovrebbe bastare per consumare quasi completamente il liquido. Nel frattempo pulite i peperoni eliminando i piccioli, le coste interne e i semi; tagliateli a pezzetti. Irrorate la carne con il vino, aggiungete i peperoni e i pelati schiacciando leggermente questi ultimi con una forchetta. Salate e fate cuocere per altri 20 minuti a fuoco vivave. Togliete la carne e date una fiammata forte al sugo per addensarlo definitivamente e servite.

sabato 14 marzo 2009

Uova tonnate

Le uova tonnate possono essere preparate con qualche ora di anticipo e tenute in frigorifero. È importante, però, coprirle con un foglio di alluminio o di pellicola trasparente per evitare che assorbano altri odori. Ricordate, inoltre, di tenerle a temperatura ambiente per almeno mezz'ora prima di servirle.



Ingredienti per 4 persone:
- 6 uova
- 150 g di tonno sott'olio
- 3 cucchiai di maionese
- 1 manciata di prezzemolo
- 2 cucchiai di capperi sotto sale
- 4 filetti di acciuga sott'olgio
- Pepe

Fate sgocciolare con cura il tonno, sbriciolatelo molto finemente con la forchetta e sistematelo in una terrina. Scolate anche le acciughe e asciugatele su un foglio di carta da cucina. Sciacquate con cura i capperi per eliminare il sale di conservazione e tritatte tutto sottilmente. Sminuzzate il prezzemolo e unitelo al tonno con i capperi e le acciughe. Aggiungete la maionese, il pepe e amalgamate l'impasto. Immergete le uova in acqua fredda e portate a bollore, lessandole esattamente per 8 minuti, quindi fate raffreddare e sgiusciatele. Tagliatele a metà ed estraete i tuorli. Sbriciolateli e amalgamateli al composto che dovrà essere ben sodo ma morbido. Con questo riempite i mezzi albumi svuotati dando una forma di cupoletta abbondante. Servite le uova ripiene a temperatura ambiente come antipasto.

Se dovessero avanzare delle uova potete riutilizzarle frullandole insieme a un pomodoro, 5 olive nere snocciolate e un cucchiaino di olio di oliva. Con questa salsa si possono condire, per esempio, bruschette aromatizzate con aglio. La salsa si conserva in frigorifero fino a un massimo di 2 giorni. Dopo è sconsigliabile consumarla anche se il sapore vi sembra ancora buono.

domenica 8 marzo 2009

Finta trippa

La "finta trippa" può essere preparata con largo anticipo, addirittura 24 ore prima. È importante, però, tenere separate la salsa e le frittatine e unire i due ingredienti solo poco prima di servire la pietanza. Diversamente le uova, assorbendo troppa umidità, diventerebbero molli e spugnose risultando sgradevoli al palato.

Se non amate la menta, potete profumare questa pietanza con un ciuffo di prezzemolo o qualche foglia di basilico. Se gradite un sapore più forte potete usare erba cipollina o timo tenendo conto che, se decidete di usare una di queste due erbe, dovrete amalgamarla direttamente al composto della frittata.

Ingredienti per 4 persone:
- 6 uova
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva + olio per friggere
- 40 g di parmigiano grattugiato
- 200 g di passata di pomodoro
- 1 rametto di menta
- 2 spicchi di aglio
- Sale e pepe q.b.

Fate imbiondire l'aglio nell'olio di oliva, unite la passata di pomodoro e cuocete a fuoco medio per 40 minuti, in modo che il sugo diventi denso e ristretto. Al termine eliminate l'aglio e salate. Staccate le foglie di menta, lavatale e asciugatele. Rompete le uova in una ciotola e sbattetele; aggiungete sale e pepe. Scaldate poco olio e versate un po' di uova, solo la quantità necessaria a cuocere una frittata abbastanza sottile. Quando è dorata da un lato rivoltatela e fatela cuocere anche dall'altro lato. Ripetete l'operazione fino ad esaurimento delle uova aggiungendo, se necessario, altro olio nella padella. Scolate le frittatine su carta da cucina, arrotolatele una per una e affettatele in modo da ottenere tante strisce che possano ricordare la trippa. Unite la finta trippa al sugo di pomodoro, condite con la menta e il parmigiano e servitela molto calda.

Sandwich dolci

Riposti in freezer, i dischi di pasta con cui si confeziona questa ricetta, possono conservarsi anche per 6 mesi. Una volta scongelati potete farcirli come descritto e, per esaltarne le caratteristiche, potete spennellarli in superficie con del cioccolato fondete fuso.
Se non disponete di stampini rotondi potete realizzare i "sandwich dolci" anche con una comune tortiera. In questo caso imburratela e versatevi l'impasto per uno spessore di 2 cm; infornatela per 30 minuti e, a impasto ancora caldo, ricavatene dei dischi con l'aiuto di un bicchiere.

Ingredienti per 4 persone:
- 60 g di burro
- 2 uova intere + 2 tuorli
- 200 g di zucchero a velo
- 100 g di farina
- 1 cucchiaio di miele
- 1 bustina di vanillina
- 150 g di ricotta
- 60 g di canditi assortiti
- 50 g di cioccolato fondente

Sbattete le uova intere in una ciotola con 120 g di zucchero a velo e la vanillina fin quando il composto sarà morbido. Unite i tuorli e continuate a lavorare per dare omogeneità al composto. Fate fondere a fiamma bassissima il burro, quindi lasciate raffreddare e aggiungete al composto. Mescolate, unite il miele, la farina setacciata e lavorate ancora per qualche minuto con una frusta per evitare che si formino grumi. Imburrate tanti stampini rotondi, versate il composto per uno spessore di 2 cm e fate cuocere in forno caldo per 30 minuti. Con un coltello, staccate dagli stampini i dischi cotti e lasciateli raffreddare. Tagliate i canditi a pezzetti molto piccoli e il cioccolato a scagliette, aggiungeteli alla ricotta assieme a 50 g di zucchero a velo e amalgamate. Spalmate un po' di quest'ultimo impasto su metà dei dischi e coprite con le altre metà premendo leggermente perché aderiscano. Spolverizzate con il rimanente zucchero e servite.

martedì 24 febbraio 2009

Uova di Merlino

Il ripieno suggerito per queste "uova" è a base di mele, pinoli e uvetta, ma nulla impedisce di arricchirlo secondo i vostri gusti. Per esempio, con 3 o 4 cucchiai di crema pasticciera, oppure con un po' di cioccolato fondente. Se si vuole provare una farcitura completamente diversa si può usare confettura di frutta, un frutto diverso dalla mela, sempre cotto, o ancora una crema di ricotta e zucchero da preparare frullando 200 g di ricotta con un cucchiaio abbondante di zucchero, la scorza grattugiata di mezzo limone e un cucchiaio di panna. Potete completarla con un po' di frutta candida oppure frutta secca, o scaglie di cioccolato oppure amaretti sbriciolati.

Ingredienti per 4 persone:
- 300 g di pasta frolla
- 2 mele
- 3 cucchiai di uvetta
- 3 cucchiai di pinoli
- 60 g di zucchero
- 1 cucchiaino di cannella grattugiata o in polvere
- Mezzo bicchiere di Marsala o altro vino da dessert
- Il succo di mezzo limone
- 120 g di zucchero a velo
- Colorante alimentare rosa (o rosso)
- Colorante alimentare verde (o blu e giallo)
- 1 albume

Mettete a bagno l'uvetta in acqua tiepida per 10 minuti e strizzatela; sbucciate le mele e tagliatele a pezzetti piccoli. Fate sciogliere lo zucchero in mezzo dl di acqua, unite le mele, l'uvetta, i pinoli, la cannella, il Marsala e fate cuocere per 15 minuti a fuoco vivace, fino a che tutto il liquido sarà evaporato. Stendete la pasta frolla in uno spessore di mezzo centimetro e ritagliatene tanti ovali lunghi 9 cm. Ripegateli creando una forma concava, riempiteli con il composto di mele e richiudeteli sigillando i bordi. Lavorate delicatamente con le mani questi dolcetti in modo da renderli simili a piccole uova; quindi adagiateli su una teglia foderata di carta da forno e cuoceteli in forno a 180 °C per circa 25 minuti. Sbattete l'albume e il succo di limone con una frusta, unendo man mano lo zucchero a velo per ottenere un composto omogeneo e molto sodo. Dividete questo composto in due parti e coloratele una di rosa e l'altra di verde. Se non avete i coloranti appositi mettete colorante rosso in quantità ridotta per il rosa e unite blu e giallo per ottenere il verde, anche questo da unire in quantità molto ridotta al composto. Versate il composto sulle uova e spalmatelo su tutta la superficie in modo che rimangano completamente ricoperte da un leggero strato di glassa verde o rosa. Servitele fredde.

venerdì 20 febbraio 2009

Capretto al vino bianco

Ingredienti per 4 persone:
- 800 g di spalla di capretto
- 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- 1 dl di vino bianco
- Mezza cipolla
- 1 carota
- 1 gambo di sedano
- 4 spicchi di aglio
- 2 rametti di rosmarino
- 2 foglie di alloro
- Sale e pepe q.b.

Tritate finemente 2 spicchi di aglio, le foglie di un rametto di rosmarino e l'alloro e mescolateli con 2 cucchiai di sale fino. Tagliate il capretto a pezzetti e rotolateli nel trito per farli impregnare bene, mettete la carne in un tegame a fuoco molto basso senza altro condimento, così da farla sgrassare e fate cuocere per circa 8 minuti, mescolando continuamente. Sminuzzate l'aglio e il rosmarino rimasti, la carota, la cipolla, il sedano e fate rosolare tutto nell'olio caldo per 10 minuti, quindi unite il trito alla carne scolata dell'acqua che avrà ceduto nella breve cottura. Fate insaporire, quindi bagnate con metà vino e fate cuocere a fiamma moderata per 20 minuti. Aggiungete il restante vino, pepate e terminate la cottura per altri 20 minuti a fiamma un po' più alta.

giovedì 19 febbraio 2009

Panini pasquali

Partendo dalla ricetta a seguito presentata si possono realizzare anche dei gustosi panini salati. Sarà sufficiente eliminare lo zucchero dagli ingredienti. I panini così realizzati sono ottimi per accompagnare formaggi e uova sode. Imbottini con spinaci e ricotta, nella versione salata, i panini pasquali si trasformano in un appetitoso antipasto.

Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di farina di mais
- 120 g di burro
- 3 uova
- 80 g di zucchero
- 2 cucchiai di uvetta
- 1 limone
- 20 g di lievito di birra
- 1 dl di latte

Mettete a bagno l'uvetta per 10 minuti e strizzatela, grattugiate la scorza del limone, tagliate a pezzetti il burro e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente. Passate al mixer la farina di granoturco e mettetela in una ciotola, sciogliete il lievito in 2 cucchiai di latte tiepido e aggiungetelo alla farina mescolando con cura. Unite le uova, il burro, lo zucchero, l'uvetta, la scorza di limone grattugiata e impastate a lungo con le mani per dare omogeneità. Controllate la densità del composto e aggiungete il latte necessario per preparare un impasto compatto e morbido. Staccatene piccole parti, lavoratele con le mani dando una forma tonda e leggermente schiacciata e fate cuocere in forno a 180 °C per circa 30 minuti. Serviteli freddi.

martedì 17 febbraio 2009

Uova fresche, gioiose... pasquali

Rassodate delle uova, lasciatele raffreddare, dipingetele con colori a vostra fantasia e avrete animato una tavola non soltanto per i bambini. Chi non ricorda di avere decorato in gioventù almeno una volta qualche ovetto in questo modo? È una soluzione infallibile, la cui intensità di successo dipende solo dall'abilità che abbiamo con un pennello in mano. Fin qui la parte giocosa e legata alla Pasqua. Ma le uova sono una soluzione formidabile in cucina in tutti i periodi dell'anno, dalla grande versatilità. Sode, fritte, in camicia, strapazzate, sempre una base perfetta per esaltare le caratteristiche di qualsiasi altro ingrediente si decida di affiancargli.

Un uovo fresco è sempre un tocco di perfezione e quando è possibile scommettere sulla sua provenienza è bello gustarlo all'ostrica, separando il tuorlo dall'albume, mettendolo in un cucchiaio, condendolo con succo di limone e un pizzico di sale e facendone infine un unico boccone. Operazione che è meglio fare al mattino, per quella energia ottima per fare ingranare la giornata.

Per quanto riguarda la freschezza, le uova hanno una buona capacità di durata, ma qualche verifica in più è sempre bene farla. Se avete bisogno di questo sciogliete 120 g di sale in un litro di acqua e immergetevi l'uovo: se affonda subito vuol dire che è molto fresco; se sta a mezz'acqua o galleggia appena lo è un po' meno; se galleggia decisamente è meglio gettarlo o fare molta attenzione nel consumarlo, e se decidete di consumarlo è bene romperlo prima per ulteriore verifica e consumarlo cotto alla perfezione.

Concludendo con una nota di colore propria della Pasqua, vediamo alcuni modi in cui tingere le uova sode senza ricorrere a pennarelli o colori artificiali. Innanzitutto, scegliendo qualcuno dei "colori" che andremo a indicare, abbiate cura di aggiungere un cucchiaino di sale all'acqua di bollitura delle uova in quanto aiuterà a fissare il colore sul guscio. Ecco un breve elenco di ciò che potete utilizzare per colorare le uova sode pasquali.
GIALLO: Zafferano, curcuma
MARRONE: Caffè
ROSSO: Karkadè, bietola rossa, cavolo rosso
VERDE: Spinaci, ortica
Oltre a questo, potete usare del colorante per alimenti liquido che normalmente si usa per le glasse o per la panna in caso di decorazione di un dolce. Le uova più adatte a essere colorate in questo modo sono quelle bianche.

Un altro modo per tingere le uova sode senza ricorrere a elementi nocivi (ricordiamoci che il guscio è poroso e che lascia comunque passare una parte degli elementi coloranti, in particolare se tinto a caldo!) è quello di colorarli con cioccolato o glassa. Per il cioccolato la procedura è alquanto semplice: sciogliete del cioccolato a bagnomaria o in microonde e con un pennello decorate l'uovo sodo secondo vostra fantasia.
Se invece volete fare una glassa avete bisogno di zucchero a velo e di una parte liquida. Della parte liquida bastano poche gocce o un cucchiaino (secondo quanta "vernice" volete ottenere) a cui, scaldandola in un pentolino, aggiungerete dello zucchero a velo fino ad ottenere una consistenza che ricorda, in questo caso nel vero senso della parola, un colore a tempera. Questa procedura ha come ulteriore vantaggio il fatto di profumare l'uovo; lo svantaggio è che la colorazione sarà dal tenue al neutro, infatti i "coloranti" naturali risulteranno molto tenui, per non dire bianchi, ma il profumo compenserà il tutto. Molto gettonati sono i succhi degli agrumi (arancia, mandarino, limone) o delle bacche (mirtillo, ribes rosso) o ancora fragola che danno un colore dal roseo al rosso violaceo.

Potete anche ottenere uova variegate se avvolgete dello spago intorno allo stesso quando lo cuocete. Lo spago non impedirà al calore di cuocere l'uovo, ma impedirà al colore di fissarsi su una parte dell'uovo.

Le uova di Pasqua generlamene hanno colori sgargianti o tenui, ma non raggiungono mai il "glamour" delle decorazioni natalizie. Tuttavia, se questo è il vostro gusto, potete facilmente ottenerlo utilizzando mescolando della polvere di glitter a dell'albume di uovo (se usate della colla la commestibilità delle uova potrebbe risultare compromessa) e spennellando con questo composto le uova a vostro piacimento.

Se invece il vostro "cuore di artista" vuole davvero sbizzarrirsi e volete utilizzare dei colori per trasformare le uova in vere e proprie opere d'arte utilizzate colori ad acqua. Volendo potete anche usare gusci vuoti. Per ottenerli bucate le uova una volta su ogni "punta" (uno dei due buchi dovrà necessariamente essere un po' più largo) e soffiando da uno dei due buchi praticati, svuotate l'uovo.

Una volta padroni delle tecniche di base il limite sarà solo la vostra fantasia, che vi farà modificare l'intensità dei "coloranti" o che vi farà venire in mente nuovi elementi per colorare le uova sode, facendo in modo che siano ancora commestibili e magari ancora più buone delle semplici "uova sode".

lunedì 16 febbraio 2009

Cosciotto ripieno

Per legare il cosciotto di agnello, dopo averlo farcito e arrotolato, partite sempre dall'estremità dello stinco. Chiudetela bene con un doppio nodo e avvolgete il filo, ben stretto, lungo tutta la superficie del cosciotto. Evitate, però, di premere troppo forte, pena la fuorisciuta del ripieno. Raggiunta l'altra estremità del cosciotto, prima fissate il filo con un nodo, poi avvolgete di nuovo lo spago intorno all'estremità assicurandovi che sia chiusa. A questo punto fissate lo spago con un doppio nodo.

Disossare il cosciotto di agnello è un'operazione complessa e richiede una tecnica precisa. Innanzitutto sistematelo su un grosso tagliere con la superficie ricoperta di grasso adagiata sulla base d'appoggio. Infilate la punta di un coltello nella polpa e fatela scorrere lungo tutto il contorno della parte superiore dell'osso. Ora, recidete i tendini e praticate un'incisione profonda lungo tutto il cosciotto, fino a raggiungere lo stinco. Infine raschiate la carne intorno all'osso in modo da staccarlo completamente.

Ingredienti per 4 persone:
- 1 cosciotto di agnello di circa 1 kg
- 200 g di petto di pollo
- 100 g di pancetta tesa
- 2 uova
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 limone
- 1 rametto di salvia
- 1 rametto di rosmarino
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1 spicchio di aglio
- Mezzo mestolo di brodo
- 1 cucchiaio di farina
- Sale e pepe q.b.

Rassodate le uova, sgusciatele e affettatele con l'apposito attrezzo. Spremete il limone. Con un coltello molto affilato disossate il cosciotto, stendetelo in una fetta unica sul tagliere e battetelo leggermente per allargarlo. Spruzzatelo col succo di limone e lasciatelo riposare. Tritate finemente il pollo e la pancetta e fateli rosolare con 2 cucchiai di olio extravergine. Scolate e amalgamate con la salvia e l'aglio tritati, sal e e pepe. Spalmate metà composto sulla carne. Adagiatevi le uova affettate e coprite con il restante impasto. Arrotolate la carne su se stessa e legatela con dello spago da cucina. Fatela rosolare con il restante olio e il rametto di rosmarino per 5 minuti, salate, bagnate con il vino e fate cuocere in forno caldo per circa 1 ora irrorando ogni tanto la carne con il sugo di cottura. Levate il rotolo dal forno e tenetelo al caldo, mettete il sugo in un tegame e fatelo restringere a fuoco alto, con il brodo e la farina. Liberate la carne dallo spago e servitela a fette bagnate con la salsa ristretta.

La tradizione pasquale in cucina

Si parla di una "cucina pasquale" perché nelle varie regioni italiane si sono consolidate delle usanze che caratterizzano le abitudini gastronomiche di questa fase dell'anno e che derivano dalla tradizione ebraica e da quella cristiana. La prima, che si lega al ricordo della fuga del popolo ebraico dall'Egitto, prevede un periodo preparatorio di stretto digiuno che culmina nel giorno della festa con la cottura e il consumo dell'agnello, animale simbolico, comunque sempre imbandito nelle occasioni più importanti. Una scelta, quello dell'agnello, che la tradizione cristiana ha fatto sua, identificandola chiaramente con Gesù Cristo, inteso come vittima sacrificale per la purificazione del genere umano.

Come sempre accade, le origini sbiadiscono per lasciare il campo a consolidati modi di fare che, con il passare del tempo, diventano radicate tradizioni di comportamento. Così e anche per la cucina, dove l'antica abitudine dei giovani di girare di porta in porta facendo la questua delle uova ha lasciato una traccia molto precisa, tanto da assegnare a questo alimento un ruolo fondamentale ed emblematico. Le uova, infatti, spesso rassodate e con il guscio decorato in vario modo, sono uno dei simboli della Pasqua, fino ad arrivare al trionfo dolce delle uova di cioccolato dalle dimensioni più disparate. Uova e agnello (o capretto) quindi, ma anche una lunga serie di dolci tipici regionali. Infatti, fedele al motto "un dolce per ogni festa", l'Italia culinaria delle regioni sa offrire un ampio ventaglio di proposte per terminare un pranzo pasquale: dai dolcetti, alle torte, alle trecce più complesse. E anche qui, spesso, resta il richiamo anche visivo alle uova. Senza dimenticare il dolce pasquale per eccellenza, la colomba, che però ha un piglio più industriale.

Blog Widget by LinkWithin

Cucina, gusto e cultura   © 2008. Template Recipes by Emporium Digital

TOP