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mercoledì 24 giugno 2015

Sugo alla carota

Dato che è abbastanza approssimativa questa, più che essere una ricetta, è un suggerimento da elaborare secondo i vostri gusti. Questo sugo sarà apprezzato soprattutto da chi ha bisogno di invogliare i bimbi a mangiare più verdure. L'ispirazione è stata la voglia di usare un sugo un po' diverso di quello al pomodoro ma poco complicato e che non richieda il tempo di cottura di un ragù. Il pomodoro (soprattutto il concentrato) colorerà tutto facendolo sembrare un semplice sugo al pomodoro che è sempre gradito anche ai piccini.

Ingredienti per una quantità di sugo sufficiente per condire la pasta per 4 persone:
1 bicchiere di passata di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 grossa carota
Mezza costa di sedano (circa la metà rispetto alla carota)
Mezza zucchina (circa la metà rispetto alla carota)
1 foglia di basilico
Sale q.b.
Parmigiano grattugiato q.b.

Lavate le verdure, pelate la carota, tagliate tutto a pezzettoni senza troppa cura (tanto frullerete tutto!). Mettete in pentola con acqua sufficiente tutti gli ingredienti e fate cuocere fino a che tutte le verdure sono ben cotte. A questo punto con un frullatore a immersione o nel mixer riducete tutto a purè. Regolate la densità aggiungendo acqua oppure facendo ridurre in cottura. Alla fine aggiustate di sale e mantecate la pasta cotta al dente con questo sugo e il Parmigiano secondo vostro gusto.

Se preferite una versione più saporita potete usare il dado per brodo al posto del sale. Dato che è una ricetta pensata anche per i bambini ho evitato di usare pepe o peperoncino, ma se volete ci stanno bene!

(Per la preparazione in foto ho utilizzato le penne rigate De Cecco che mi sono state inviate per test; superato in quanto erano davvero gustose e hanno tenuto bene la cottura.)

sabato 30 giugno 2012

Marmellata, confettura o...


Il termine con cui, forse, chiamiamo con più frequenza quel composto denso formato dalla frutta cotta a insieme ad abbondanti quantità di zucchero che usiamo soprattutto da spalmare sul pane o per preparare dei dolci è, probabilmente, marmellata. Ma conosciamo anche le composte, le confetture e le gelatine. Spesso si utilizzano queste definizioni in modo errato. Vediamo come.

Erroneamente a quanto comunemente si crede, la definizione di marmellata si limita al composto preparato con agrumi (arance, limoni, cedri, mandarini ecc.). Per tutti gli altri tipi di frutta andremo a usare il termine confettura. In comune hanno che il composto contiene sia il succo che la polpa del frutto. Quando invece ci limitiamo a usare il succo della frutta, scartando la polpa e la buccia, quello che otterremo prenderà il nome di gelatina. Generalmente la gelatina contiene una percentuale più alta di zucchero, ma per legge tutte queste preparazioni devono contenere minimo il 20% di frutta. I prodotti in commercio hanno una percentuale che varia tra il 35% e il 40% e possono essere definite "extra" quando la percentuale di frutta supera il 45. Quando la percentuale di frutta supera il 65% ci troviamo di fronte a una composta.

Notoriamente è una preparazione che richiede una lunga cottura e le ricette spesso indicano un rapporto di 1:1 tra frutta e zucchero per ottenere una gelificazione adeguata. Tuttavia è possibile ridurre i tempi di cottura utilizzando dei prodotti commerciali o dei "trucchi della nonna". I prodotti in commercio spesso sono malvisti dalle persone che preparano marmellate (confetture ecc.) in casa perché li ritengono poco naturali, ma a una lettura degli ingredienti in realtà non c'è molta "chimica". I prodotti che velocizzano la cottura della frutta (come il Fruttapec) quasi sempre contengono pectina, acido critrico e tanti zuccheri (nel caso del Fruttapec sotto forma di destrosio/glucosio). La pectina si trova in natura nella frutta poco matura; ne contengono in alta percentuale soprattutto le mele. Se, quando è poco maturo, un frutto è croccante, questo è dovuto anche alla pectina che cementifica lo spazio tra una cellula e l'altra. Maturando il frutto "consuma" la pectina e perde consistenza. In presenza di zuccheri la pectina gelifica e per questo l'industria alimentare la usa per la produzione di molti alimenti, tra cui le conserve di frutta come le marmellate.

Quindi, volendo velocizzare il processo di cottura, per salvaguardare il gusto della frutta o semplicemente per mancanza di tempo, senza utilizzare prodotti commerciali, possiamo acquistare direttamente in farmacia o su internet la pectina e l'acido citrico. Oppure, restando in ambito prettamente domestico, aggiungere mele (o altri frutti) acerbi e succo di limone alle nostre preparazioni. Esistono anche "vie di mezzo" commerciali meno "pasticciate" del Fruttapec che contengono solo pectina e zucchero, come il "Tate & Lyle Powdered Jam Pectin" prodotto inglese che trovate online, anche su eBay.

(Foto via Flickr)

mercoledì 14 ottobre 2009

Bucatini con i funghi chiodini

I chiodini in un certo senso sono i "parenti poveri" dei porcini, almeno qui dove abito. Di porcini se ne trovano in abbondanza, ma sono comunque sempre pregiati e costosi. Di chiodini se ne trovano altrettanti, ma sono molto meno apprezzati. Di certo perché meno profumati e perché il gambo tende rapidamente a risultare duro e meno piacevole al palato, ma vi assicuro che si possono utilizzare altrettanto bene. Un metodo infallibile è usare i cappelli interi o tagliati a fette e utilizzare i gambi tritati o addirittura frullati. In questo modo sono ottimi come salsa o per dare sapore a piatti alla boscaiola. Dopo questa premessa veniamo alla ricetta!

Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di bucatini
- 300 g di chiodini
- 2 spicchi di aglio
- 1 ciuffo di prezzemolo
- 2 cucchiai di passato di pomodoro
- Sale, pepe, olio di oliva q.b.

Pulite bene i chiodini e tagliateli a fettine. Scaldate nel tegame poco olio e soffriggetevi gli spicchi di aglio puliti e schiacciati, quindi eliminateli quando sono imbruniti. Unite i funghi e lasciateli cuocere a fuoco moderato aggiustando di sale e pepe. Quando i funghi sono cotti aggiungete il passato di pomodoro, aumentate il fuoco amalgamando bene, aggiungete il prezzemolo tritato e spegnete il fuoco. Lessate la pasta in acqua salata e scolatela al dente. Passatela nella padella con i funghi saltando a fuoco vivace per uno o due minuti.

venerdì 18 settembre 2009

Uva alla grappa

Per 1 kg di uva bianca:
- Circa mezzo litro di grappa
- Chiodi di garofano, cannella, zucchero q.b.

Lavate accuratamente l'uva e distribuitene uno strato di acini in un vasetto di vetro, spolverizzate con un po' di zucchero, un altro strato di acini e un'altra spolverata di zucchero. Fate in modo da lasciare il minor spazio possibile tra un acino e l'altro. Quando il vasetto sarà pieno inserite un chiodo di garofano e un pezzo di una stecca di cannella di circa 2 cm. Versate la grappa fino a 2/3 del vasetto e chiudete ermeticamente. Mettete i vasetti in un luogo asciutto, buio e fresco. Dopo 2 giorni controllate il livello del distillato (dovrà coprire perfettamente la frutta) e se necessario aggiungetene altro. Avvolgete i vasetti in canovacci, immergeteli in una pentola di acqua fredda lasciando fuori dall'acqua i coperchi e portate a bollore. Fate sterilizzare a fuoco basso per 30 minuti e lasciate riposare per almeno un mese prima di consumarli. L'uva (insieme al liquore ottenuto) preparata in questo modo è ottima con il gelato oppure per dare un tocco particolare a una macedonia di frutta.

sabato 5 settembre 2009

Insalata di granturco e fave

Per fare questo tipo di insalate io preferisco l'aceto di mele o l'aceto balsamico, ma se non ne avete o se non gradite questo tipo di aceto potete utilizzare un normale aceto di vino, preferibilmente bianco.
Ingredienti per due persone:
- 100 g di fave bollite
- 100 g di granturco (bollito o in lattina)
- 1 grosso pomodoro da insalata
- 30 g di cipolla tritata
- 1 pizzico abbondante di origano secco tritato
- 1 cucchiaino di aceto di mele
- 2 cucchiai di olio extravergine di olive
- Sale e pepe q.b.

Tagliate il pomodoro a dadini e unitelo, in una ciotola, alle fave, al granturco e alla cipolla. Mescolate e condite con l'origano, l'aceto, l'olio e sale e pepe secondo gradimento.
(Questa è una ricetta originale; per favore non copiatela e se volete inserirla nei vostri blog linkate questo post. Grazie!)

mercoledì 2 settembre 2009

Patate al prezzemolo

Ingredienti per 4 persone:
- 800 g di patate a pasta gialla
- 2 spicchi di aglio
- 1 manciata di prezzemolo
- 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- Sale e pepe q.b.

Lessate le patate con la buccia per circa 15 minuti, pelatele ancora calde e tagliatele a dadini. Tritate l'aglio e il prezzemolo. In una padella scaldate l'olio, fatevi dorare l'aglio per qualche minuto, quindi aggiungete le patate. Fatele saltare a fuoco vivace per 5 minuti continuando a mescolare, abbassate la fiamma e aggiungete il prezzemolo. Cuocete ancora per 15 minuti, condite con sale e pepe e servite.

domenica 23 agosto 2009

Tortino di patate e funghi

Ingredienti per 4 persone:
- 800 g di patate
- 300 g di funghi porcini
- 1 ciuffo di prezzemolo
- 1 spicchio di aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva

Lavate le patate e tagliatele a fette non più spesse di mezzo centimetro, pulite i funghi e tagliateli a fette sottili, dello stesso spessore delle patate. Sistemate in una pirofila unta con un cucchiaio d'olio uno strato di patate, uno di porcini e così via fino all'esaurimento degli ingredienti. Tritate il prezzemolo insieme all'aglio; salate e pepate gli ingredienti nella pirofila e cospargeteli con il trito. Bagnate la superficie con il rimanente olio e mettete in forno a 160°C per circa un'ora. Se durante la cottura il tortino si dovesse asciugare troppo bagnatelo con qualche cucchiaio di acqua.

giovedì 23 luglio 2009

Fichi alle noci

Ingredienti:
- 20 fichi freschi
- 10 noci
- 4 cucchiai di miele
- 2 cucchiai di zucchero

I fichi per questa ricetta devono essere maturi, ma ancora sodi. Sbucciateli ed incideteli per il lungo, ma senza aprirli fino in fondo. Sgusciate le noci, tagliate a metà il gheriglio e metteteli dentro ai fichi richiudendoli sulle noci quanto possibile. Rotolateli nel miele e quindi spolverizzateli con lo zucchero su tutti i lati. Rivestite una teglia da forno con un foglio di carta d'alluminio e fateli caramellare in forno accendendo il grill e regolando a una temperatura alta. Una volta caramellati da un lato girateli e fate caramellare anche dall'altro lato. Serviteli ancora caldi.

lunedì 29 giugno 2009

Insalata creola

Ingredienti per 8 persone:
- 225 g di avocado
- 225 g di ananas già pulito
- 125 g di peperone rosso
- 125 g di sedano
- 225 g di riso
- 3 cucchiai di succo di limone
- 1 cucchiaio di aceto (preferibilmente aceto di mele)
- 6 cucchiai di olio extravergine di oliva
NOTA: Il peso delle verdure si riferisce alle stesse già pulite.

Sbucciate l'avocado e tagliatelo a pezzetti, quindi lasciatelo a marinare per due ore in due cucchiai di succo di limone. Trascorso questo tempo sgocciolatelo bene e unitelo all'ananas tagliato a cubetti. Tagliate a dadini il peperone e il sedano e unite anche questi. Aggiungete anche il riso e insaporite con sale e pepe. Mescolate delicatamente per non fare rompere i pezzi di avocado. In una ciotola sbattete il rimanente succo di limone, l'aceto e l'olio. Unitelo all'insalata e mescolate di nuovo delicatamente.

mercoledì 24 giugno 2009

Ciliege sciroppate

Per 1 kg di ciliege:
- 3 dl di acqua
- 400 g di zucchero
- 2 chiodi di garofano
- 1 limone non trattato
- 1 cucchiaino di semi di coriandolo

Lavate le ciliegie, eliminate i piccioli e bucate i frutti in più punti con uno spillo. Portate a bollore l'acqua assieme allo zucchero. Aggiungete i chiodi di garofano, la parte gialla della buccia del limone, i semi di coriandolo. Fate cuocere per 10 minuti a fuoco basso e filtrate. Distribuite le ciliege in barattoli di vetro già sterilizzati, coprite con lo sciroppo e chiudete ermeticamente. Avvolgete i barattoli in panni di cotone, immergeteli in una pentola piena di acqua fredda (avendo cura di lasciare il coperchio fuori dall'acqua) e portate a bollore. Fate sterilizzare per 20 minuti e aspettate non meno di un mese prima di consumarle.

domenica 21 giugno 2009

Carote con mele e cipolle

Ingredienti per 4 persone:
- 350 g di carote raschiate
- 175 g di mele private del torsolo e della buccia
- 100 g di cipolle tagliate ad anelli
- 4 cucchiai di olio di girasole
- Farina per infarinare
- Sale e pepe q.b.

Tagliate le carote per il lungo in striscioline e cuocetele in acqua bollente salata per circa 10 minuti. Nel frattempo tagliate le mele a spicchi dello spesso di circa 1 centimentro. Infarinatele e friggetele in circa 3 cucchiai di olio, girandole spesso. Fate attenzione a immergerle sempre nell'olio ben caldo in modo che formino una crosta senza diventare mollicce. Estraetele, fatele sgocciolare su della carta assorbente e tenetele al caldo. Infarinate gli anelli di cipolla e friggete anche questi nell'olio. Quando saranno croccanti estraeteli e sgocciolateli bene. Disponete le carote su di un piatto inframmezzandole con le fette di mele, quindi distribuitevi sopra gli anelli di cipolla, salate, pepate e servite.

lunedì 18 maggio 2009

Salse a crudo per la pasta

Ci sono molti modi per condire la pastasciutta con ingredienti crudi, tra questi distinguiamo però due categorie di salse diverse: quelle che vengono preparate al momento e quelle che richiedono diverse ore di macerazione. Per le prime è concesso l'uso di limone, nelle altre no in quanto darebbe un sapore troppo acido.

Sono proprio quelle che richiedono un tempo di macerazione a essere le vere e proprie salse a crudo che solo in apparenza sono simili alle altre per quanto riguarda gli ingredienti. Eccone qualche esempio.

Salsa a crudo semplice
- 500 g di spaghetti o vermicelli
- 600 g di pomodori
- 8 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 2 spicchi di aglio
- 4 grandi foglie di basilico
- Sale e pepe q.b.

Mettete in una zuppiera l'olio di oliva, i pomodori tagliati a cubetti, gli spicchi di aglio tritati molto finemente, le foglie di basilico spezzettate a mano. Mescolate e lasciate macerare per due ore. Solo al momento di condire aggiustate di sale e pepe.

Salsa a crudo con olive nere
- 500 g di spaghetti o vermicelli
- 600 g di pomodori
- 8 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 2 spicchi di aglio
- 1 peperoncino rosso
- 100 g di olive nere
- Un ciuffo di prezzemolo tritato
- Sale e pepe q.b.

Tagliate i pomodori a cubetti, aggiungete l'olio, l'aglio tritato, il peperoncino spezzato in due pezzi, le olive snocciolate e tagliate a pezzetti, il prezzemolo. Anche questa salsa và lasciata macerare per due ore, mescolando di tanto in tanto. Al momento di condire la pasta eliminate il peperoncino e aggiustate di sale e di pepe. Se preferite potete usare anche le olive verdi, ma in questo caso dovete lasciare macerare per almeno quattro ore.

Salsa a crudo con i cipollotti
- 500 g di spaghetti o vermicelli
- 600 g di pomodori
- 8 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 3 cipollotti
- 1 cucchiaino colmo di origano secco tritato
- Sale e pepe q.b.

Tagliate i pomodori a cubetti, aggiungete l'olio, i cipollotti tritati (potete usare anche un po' della parte verde), l'origano. Questa salsa si lascia gustare al meglio se preparata la sera prima. Al momento di condire la pasta aggiustate di sale e di pepe.

Note e varianti
- Se non gradite molto l'aglio, invece di tritarlo potete lasciare lo spicchio intero, soltanto schiacciato, e prima di condire la pasta eliminarlo;
- In questo tipo di salse è preferibile lasciare predominare un solo aroma, ma se preferite una salsa alle erbe miste potete prendere la prima ricetta e aggiungere anche prezzemolo e origano;
- Se vi danno fastidio le parti solide del pomodoro potete schiacciarlo con una forchetta e passarlo al setaccio, poi procedete come indicato nella ricetta. Non utilizzate il mixer o tritatutto perché ne altererebbe il sapore;
- Vanno bene tutti i tipi di pomodoro, ma sono da preferire quelli per il sugo (tipo Roma o San Marzano); se volete un sugo più dolce usate il pomodoro ciliegino o piccadilly.

martedì 12 maggio 2009

Carote in agrodolce

- 1 kg di carote
- 1 l di aceto bianco
- 2 stecche di cannella (ca. 10 cm in totale)
- 200 g di zucchero
- 1 cucchiaino di sale

Pelate le carote e tagliatele a bastoncini. Immergetele in acqua bollente a cui avrete aggiunto il sale, cuocetele per 5 minuti e scolatele. Portate a ebollizione l'aceto e aggiungete lo zucchero e la cannella. Fate cuocere lo sciroppo a fiamma moderata per 5 minuti. Lasciate intiepidire, quindi filtratelo e versatelo sulle carote che avrete distribuito in barattoli ben lavati e asciugati. Chiudete i barattoli, avvolgeteli in panni di cotone e immergeteli in una capiente pentola piena di acqua fredda, avendo cura di tenere i coperchi al di fuori del livello dell'acqua. Portate a bollore e fate sterilizzare a fuoco moderato per 30 minuti. Consumate le carote non prima di 15 giorni.

lunedì 11 maggio 2009

Sedanini al ragù di capperi

Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di pasta tipo sedanini o simili
- 400 g di pomodori pelati
- 1 spicchio di aglio
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 2 cucchiai abbondanti di capperi
- 2 cucchiai di origano fresco (o 1 di origano secco) tritato
- Sale e pepe q.b.

Fate imbiondire l'aglio nell'olio, quindi eliminatelo e aggiungete i pelati. Sciacquate molto bene i capperi, aggiungeteli al pomodoro e lasciate cuocere coperto, a fuoco dolce, per 50 minuti. Al termine aggiungete del pepe macinato e aggiustate di sale (i capperi, anche se ben sciacquati, cederanno comunque del sale). Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela molto al dente e incorporatela al ragù. Lasciate insaporire a fuoco moderato, mescolando continuamente, per 5 minuti. Togliete dal fuoco e spolverizzate di origano, mescolate e servite.

giovedì 30 aprile 2009

Riso integrale piccante

Ingredienti per 4 persone:
- 225 g di riso integrale
- 7 dl e mezzo di acqua
- Mezzo cucchiaino di sale
- 100 g di cipolla tritata finemente
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva oppure di semi di girasole
- Un pizzico di noce moscata grattugiata
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- Mezzo cucchiaino di timo tritato
- Mezzo cucchiaino di buccia grattugiata di limone

Portate l'acqua a ebollizione, aggiungete il sale e il riso; portate il riso a cottura e scolatelo. Spruzzate la noce moscata sulle cipolle, mescolate bene, quindi aggiungete il prezzemolo e il timo. Quest'ultimo dovrebbe essere tritato finissimo, quasi una polvere. Versate un po' di riso sulle cipolle e mescolate bene, quindi aggiungete il resto del riso e mescolate ancora in modo che il tutto sia ben amalgamato. Disponetele in un piatto di portata, tenete al caldo lasciando insaporire per 15 minuti e quindi servite.

sabato 11 aprile 2009

Marmellata di banane

Per 1 kg di banane sbucciate:
- il succo di un limone
- 800 g di zucchero

Tagliate le banane a pezzetti, mettetele in una grande ciotola e copritele con il succo di limone perché non anneriscano. Schiacciatele con una forchetta (o con lo schiacciapatate) fino a ridurle a una purea perfettamente omogenea e senza grumi. Fate sciogliere a fuoco dolce lo zucchero con mezzo bicchiere di acqua in una pentola e cuocete per 5 minuti a calore basso. Unite la crema di banane e mescolate, cuocendo a fuoco dolce. Durante la fase di cottura mescolate continuamente perché tende ad attaccarsi al fondo della pentola più della marmellata con frutti diversi. Appena avrà raggiunto una densità consistente versate il composto ancora caldo nei vasetti di vetro puliti e asciutti. Chiudete ermeticamente e capovolgeteli affinché il calore sterilizzi il coperchio. Dopo qualche minuto rimetteteli in piedi diritti e coprite con un panno fino a che non saranno completamente raffreddati.

domenica 15 marzo 2009

Vermicelli alla Ravello

La base si questa ricetta è una salsa a base di pomodoro, con aglio e cipolla, che si arricchisce di vari sapori. Di questi il dosaggio è lasciato al gusto personale, soprattutto per quanto riguarda la mentuccia che caratterizza la pietanza.






Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di vermicelli
- 400 g di pomodori pelati
- 5 cucchiai di olio di oliva
- 1 cipolla media
- 2 spicchi di aglio
- Foglie di sedano
- Una manciata di prezzemolo
- Mentuccia
- Mezzo peperoncino piccante
- Pecorino o parmigiano grattugiati
- Sale q.b.

Scaldate l'olio nel tegamo insieme al peperoncino che lascerete per un minuto per aromatizzare. Eliminatelo e unite all'olio la cipolla affettata sottilmente e, quando diventa trasparente, aggiungete l'aglio affettato sottilmente. Unite anche la mentuccia, il sedano e il prezzemolo (tritati) e infine il pomodoro, schiacciandolo con la forchetta. Aggiustate di sale e coprite il tegame. Cuocete a fuoco moderato girando di tanto in tanto. Alla fine la salsa deve risultare piuttosto densa e i vari ingradienti devono essere ben legati. Condite la pasta cotta al dente in acqua salata e servite con pecorino o parmigiano a parte in moda che chi lo desidera possa aggiungerlo a piacimento.

sabato 14 marzo 2009

Spaghetti con la mollica

Nel sud Italia, nell'area della "Magna Grecia", questo piatto antico e povero che è ancora in auge. Si tratta semplicemente di scaldare l'olio, buttarci dentro il pane secco (pestato ottenendo briciole irregolari e non troppo piccole) e farlo tostare facendo attenzione che non si bruci. Infine si aggiusta di sale e di pepe. Con questa salsina umile ma stuzzicante si condisce la pasta. Il tutto nelle seguenti proporzioni (per 4 persone):
- 500 g di spaghetti
- 8 cucchiai di olio di oliva
- 100 g di pane vecchio di qualche giorno
- Sale e pepe q.b.

Esistono varianti che prevedono l'aggiunta di pomodoro o acciughe, ma queste esulano dalla tradizione della ricetta e la trasformano in qualcosa di completamente diverso. Fanno invece parte della tradizione le modifiche che prevedono l'aggiunta di uno spicchio di aglio (da abbrustolire nell'olio prima di aggiungere il pane e poi eliminare) oppure di aglio tritato finemente da distribuire sulla pasta al momento di condire.

martedì 10 marzo 2009

Fagiolini sott'aceto

- 2 kg di fagiolini freschi di piccole dimensioni
- 1,5 l di aceto di vino bianco
- 2 chiodi di garofano
- 1 cucchiaio di pepe nero in grani

Lavate i fagiolini, spuntateli e tuffateli in acqua bollente salata. Fateli cuocere a fiamma alta per 4 minuti, poi scolateli e lasciateli raffreddare in uno scolapasta, aspettando che siano perfettamente sgocciolati. A questo punto distribuiteli in barattoli di vetro lavati e sterilizzati. Versate l'aceto in una pentola e aggiungete i chiodi di garofano e il pepe; portate a bollore. Fate insaporire per 4 minuti mescolando continuamente con un ccchiaio di legno. Lasciate intiepidire, filtrate e verstate il tutto nei barattoli. Chiudete ermeticamente e lasciate riposare al buio, in un luogo fresco e asciutto, per almeno un mese.

lunedì 9 marzo 2009

Spaghetti aglio e olio

È una delle ricette più antiche e più povere, tuttora in uso, che probabilmente ha avuto origine in Puglia. Attualmente per preparala si usa soffriggere uno o più spicchi d'aglio in olio di oliva; si elimina l'aglio quando è imbrunito e si condisce la pasta appena scolata facendo mantecare un po'. La ricetta originale prevede un condimento a crudo: si scola la pasta al dente e la si condisce nella zuppiera con l'olio di oliva e l'aglio tritato finemente. Oggi molto spesso si aggiunge anche peperoncino e qualcuno aggiunge anche prezzemolo tritato.

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