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lunedì 28 settembre 2009

Risotto gamberi e carciofi

Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di riso per risotti
- 2 carciofi
- 150 g di gamberi
- 40g + una noce di burro
- Mezza cipolla affettata
- 1 bicchiere di vino bianco
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- un po' di succo di limone
- brodo vegetale (circa un litro), sale e pepe q.b.

Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne dure e il fieno interno, tagliateli a fettine e lasciateli a bagno in acqua e succo di limone. In un tegame scaldate l'olio e rosolatevi i carciofi. Salate, pepate e fate cuocere per 10 minuti. Aggiungete i gamberi sgusciati, fate cuocere per 5 minuti e tenete in caldo.
In un altro tegame fate appassire la cipolla affettata in 40 g di burro, unite il riso e fatelo insaporire.
Bagnate con il vino e fate cuocere fino a quando non sarà evaporato. Allungate con brodo vegetale che aggiungerete man mano facendo in modo che il riso sia sempre appena coperto. Cuocete mescolando spesso. A metà cottura unite i carciofi e i gamberi e completate la cottura del riso, sempre aggiungendo brodo quando necessario. Al termine mantecate con la noce di burro, aggiungete di sale e di pepe se necessario, lasciate riposare un minuto e servite.

venerdì 1 maggio 2009

Pollo alla Marengo

È una preparazione alquanto sfiziosa con accostamenti insoliti, anche se è più scenica che altro. Questa pietanza deve il suo nome alla cittadina piemontese nei pressi di Alessandria dove, il 14 giugno 1800, Napoleone sconfisse gli austriaci in una memorabile battaglia. Si dice che questo piatto venne preparato dal cuoco di Napoleone, Dunand, come cena in quel memorabile giorno. Purtroppo, dopo tanti giorni di campagna militare, le provviste erano ormai ridotte all'osso e il cuoco arrangiò questo piatto con quanto era rimasto, ovvero una gallina, dei gamberi, qualche pomodoro, uova e pochi aromi; il tutto completato usando la sua razione di pane per preparare dei crostoni. Napoleone apprezzò a tal punto la pietanza che ordinò a Dunand di prepararla sempre dopo ogni battaglia. Attualmente la ricetta prevede l'uso del vino bianco, ma la prima versione parrebbe essere stata preparata con del cognac "rubato" dalla fiaschetta di Napoleone, in mancanza di altro. Dunand cercò di limitare le contaminazioni e lo sostituì con vino bianco; inoltre eliminò i gamberi e aggiunse dei funghi. Tuttavia Napoleone, molto superstizioso, si accorse delle evidenti modifiche e pretese che venisse ripetuta la combinazione creata quasi per caso, certo che altrimenti la buona sorte sarebbe diventata sventura. La ricetta è entrata a far parte delle ricette tradizionali piemontesi.

Ingredienti per 4 persone:
- 1 pollo di circa 1,5 kg
- 12 gamberi
- 150 g di funghi porcini o champignon
- 500 g di pomodori maturi
- 1 gambo di sedano
- 1 carota
- 2 spicchi di aglio
- 2 cipolle
- 1 foglia di alloro
- 2 bicchieri di vino bianco
- 1 cucchiaio di farina
- 4 fette di pancarré
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 80 g di burro
- 4 uova
- Sale e pepe q.b.

Pulite il pollo e tagliatelo a pezzi. Affettate finemente le cipolle e fatele appassire nell'olio. Unite la farina setacciata e, mescolando continuamente, fatela colorire. Aggiungete i pezzi di pollo e rosolateli per qualche minuto, quindi bagnate con un bicchiere di vino. Mescolate sempre, in modo che si unendosi alla farina formi una crema, come per fare una vellutata. Quando sarà addensato aggiungete i pomodori a dadini, l'aglio, l'alloro e un bicchiere di acqua. Incoperchiate e fate cuocere a calore medio per circa 50 minuti. Se necessario aggiungete altra acqua, ma cercate di mescolare spesso e non aggiungere troppo liquido. Pulite e affettate i funghi e rosolateli in 30 g di burro, uniteli al pollo e cuocete altri 10 minuti, quindi salate e pepate. Portate a bollore il rimanente bicchiere di vino con un bicchiere di acqua, la carota e il sedano; unite i gamberi lavati e lessate per circa 6 minuti. Togliete i gamberi dal liquido di cottura, salateli e tenete in caldo. Friggete le fette di pan carré nel burro, mettetele nel piatto e nella stessa padella friggete le uove all'occhio di bue. Ponete l'uovo sopra il pane, mettete nel piatto anche i gamberi con accanto il pollo e poco liquido di cottura. Servite subito.

venerdì 3 aprile 2009

Spaghetti all'inverso

Questo è un altro di quei piatti estemporanei, che hai qualcosa in frigorifero e devi (vuoi) inventarti qualcosa di sfizioso per il pranzo, ma che deve anche essere veloce. Avevo qualche gamberone in congelatore, delle zucchine e carote bollite avanzate dalla cena del giorno prima e ne è saltato fuori questo piatto. A vederlo si ha l'impressione che sia la tipica botta di calorie, quasi alla stregua di una carbonara, ma l'apparenza inganna e ve ne renderete conto dagli ingredienti.

Ingredienti per due persone:
- 160 g di spaghetti
- 6 gamberoni
- 1 carota
- 1 zucchina piccola
- 1 bustina di zafferano
- 5 cucchiai di latte
- Una manciata di prezzemolo spezzettato grossolanamente
- Sale q.b.

Pulite carota e zucchina e tagliatele a tocchetti non troppo piccoli; bollitele in acqua leggermente salata e scolatele al dente. Lavate e bollite i gamberoni in poca acqua senza sale. Filtrate l'acqua di cottura dei gamberoni e conservatene una decina di cucchiai. Cuocete gli spaghetti al dente e quindi scolateli. Nella pentola della pasta mettete l'acqua dei gamberoni, il latte, la bustina di zafferano e un pizzico di sale. Aggiungete gli spaghetti e mantecate fino a quando avranno assorbito il liquido. A questo punto aggiungete verdure e gamberoni, fate insaporire, se necessario aggiustate di sale e pepe e impiattate. Spolverate la pietanza con il prezzemolo e servite.

(Il nome della pietanza è del mio amico Floro Flores che ha scelto questo nome ispirandosi al fatto che si dice che i gamberi vanno all'indietro, quindi all'inverso. :) )

sabato 24 gennaio 2009

Jhinga Malai (Gamberoni al latte di cocco)

La ricetta, originaria del Kerala (regione nel sud-ovest dell'India), è prevista per i gamberoni, ma è ottima anche per preparare il pesce in tranci adeguando di conseguenza il tempo di cottura. Come ulteriore variante, al posto dei gamberi, si può usare l'astice sgusciando la polpa e poi procedendo come per i gamberi.

Ingredienti per 4 persone:
- 16 gamberoni
- 2 cipolle
- 2 cucchiai di ghee
- 1 cucchiaino di garam masala
- 1 cucchiaino di curcuma macinata
- Mezzo cucchiaino di peperoncino macinato
- 2 foglie di alloro
- 2 pezzetti di cannella (ca. 3 cm ognuna)
- 2 capsule di cardamomo verde
- 2 chiodi di garofano
- 4 dl di latte di cocco
- Mezzo cucchiaino di zucchero
- Sale q.b.

Sgusciate i gamberoni lasciando solo la coda, per decorazione. Praticate una piccola incisione sulla schiena dei gamberi ed eliminate l'intestino, infine lavateli. Sbucciate le cipolle e passatele al mixer. In un tegame grande scaldate il ghee. Unite il garam masala e fatelo insaporire a fiamma media per circa un minuto. Aggiungete le cipolle e fatele colorire. Aggiungete tutte le altre spezie e cuocete a fiamma media rimestando di continuo per un paio di minuti. Aggiungete il latte di cocco, aggiungete lo zucchero e un pizzico di sale. Immergete i gamberoni in questa salsa e lasciate cuocere per 10 minuti circa a tegame coperto e fiamma bassa. Servite accompagnando con riso bollito o Puri (pane integrale fritto).

lunedì 5 gennaio 2009

Polipetti alla "Basciammare"

Ingredienti per 4 persone:
- 12 polipetti
- 100 gr di gamberi
- 30 gr di olive nere in salamoia
- 100 gr di calamari
- 2 filetti di acciughe
- 500 gr di pomodori pelati
- 2 fettine di prosciutto crudo
- Mezzo bicchiere di vino bianco
- 1 spicchio di aglio
- Mollica di pane q.b.
- Olio extra vergine di oliva q.b.
- Parmigiano grattuggiato q.b.
- Sale e pepe q.b.

Sciacquate bene le olive e tritatele. Tritate anche i gamberi, i calamari, i filetti di acciughe, il prosciutto, l'aglio. Aggiungete parmigiano e mollica di pane tritata fino a formare un impasto omogeoneo non troppo denso con il quale riempirete le teste dei polipetti. Scaldate un po' di olio in una padella e friggetevi le testoline ripiene per 5 minuti. Aggiungete il vino e fate evaporare. A questo punto aggiungete il pomodoro, lasciate cuocer per altri 30 minuti e servite.

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