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domenica 1 novembre 2009

Pasta e patate

Questo piatto varia molto secondo gusti personali o disponibilità di ingredienti. È una di quelle ricette che ogni casa ha la propria procedura ed è facilmente personalizzabile. Le componenti che possiamo dire "fisse" sono l'utilizzo di pasta mista (avanzi di vari formati di pasta corta come tubetti, cannolicchi, lumachine ecc.), una quantità di patate superiore di circa un terzo alla pasta, l'uso di un trito di carote-cipolle-aglio (il classico misto da soffritto) e il condimento con abbondante formaggio grattugiato, che può essere parmigiano o pecorino secondo gusti, ma anche formaggi affumicati come la provola. In questa ricetta ho indicato pancetta, ma si può usare anche guanciale o lardo, quest'ultimo più tradizionale.

Ingredienti per 6 persone:
- 400 g di pasta corta mista
- 600 g di patate
- 300 g di pomodori pelati
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1 gambo di sedano
- 1 peperoncino secco
- 5 cucchiai di olio di oliva
- 100 g di pancetta intera a fetta unica o a dadini
- 1 manciata di prezzemolo tritato
- sale, pepe e formaggio grattugiato q.b.

Tritate cipolla, carota e sedano e soffriggeteli nell'olio di oliva insieme al peperoncino e alla pancetta. Quando sono dorati eliminate il peperoncino e aggiungete i pomodori, il sale, il pepe e il prezzemolo. Appena bolle aggiungete le patate pelate e tagliate a dadini. Coprite con acqua, incoperchiate e continuate la cottura a fuoco basso. Quando le patate sono a metà cottura aggiungete la pasta e completate la cottura. Se dovesse restringersi troppo aggiungete altra acqua. Una volta aggiunta la pasta bisogna rimestrare spesso per evitare che attacchi; resistete alla tentazione di aggiungere troppa acqua per dovere girare di meno perché densa è molto più buona! Appena terminata la cottura aggiungete formaggio grattugiato secondo gusto e servite.

mercoledì 30 settembre 2009

Le tre P: Patate, pomodori e peperoni

Ingredienti per 4 persone:
- 1 kg di patate
- 500 g di pomodori pelati
- 200 g di peperoni rossi o gialli
- 2 cipolle
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 200 g di pecorino grattugiato
- origano, sale, pepe, burro q.b.

Pelate le patate e tagliatele a fette di circa mezzo centimetro di spessore. Affettate le cipolle e fatele appassire per 5 minuti nell'olio, poi aggiungete i peperoni puliti e tagliati grossolanamente e lasciate cuocere per altri 10 minuti. Bagnate una pirofila con l'olio di cottura di peperoni e cipolle e sistematevi uno strato di peperoni, metà dei pomodori e del pecorino. Condite con origano, sale e pepe. Ripetete la sequenza con l'altra metà degli ingredienti avendo cura di lasciare il pecorino per ultimo, quindi terminate cospargendo con qualche fiocchetto di burro. Passate in forno a 180°C per circa un'ora, lasciando che si formi una crosticina dorata. Servite ben caldo.

mercoledì 2 settembre 2009

Patate al prezzemolo

Ingredienti per 4 persone:
- 800 g di patate a pasta gialla
- 2 spicchi di aglio
- 1 manciata di prezzemolo
- 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- Sale e pepe q.b.

Lessate le patate con la buccia per circa 15 minuti, pelatele ancora calde e tagliatele a dadini. Tritate l'aglio e il prezzemolo. In una padella scaldate l'olio, fatevi dorare l'aglio per qualche minuto, quindi aggiungete le patate. Fatele saltare a fuoco vivace per 5 minuti continuando a mescolare, abbassate la fiamma e aggiungete il prezzemolo. Cuocete ancora per 15 minuti, condite con sale e pepe e servite.

domenica 23 agosto 2009

Tortino di patate e funghi

Ingredienti per 4 persone:
- 800 g di patate
- 300 g di funghi porcini
- 1 ciuffo di prezzemolo
- 1 spicchio di aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva

Lavate le patate e tagliatele a fette non più spesse di mezzo centimetro, pulite i funghi e tagliateli a fette sottili, dello stesso spessore delle patate. Sistemate in una pirofila unta con un cucchiaio d'olio uno strato di patate, uno di porcini e così via fino all'esaurimento degli ingredienti. Tritate il prezzemolo insieme all'aglio; salate e pepate gli ingredienti nella pirofila e cospargeteli con il trito. Bagnate la superficie con il rimanente olio e mettete in forno a 160°C per circa un'ora. Se durante la cottura il tortino si dovesse asciugare troppo bagnatelo con qualche cucchiaio di acqua.

domenica 26 luglio 2009

Uova Parsi

Ingredienti per 4 persone:
- 8 uova ben sbattute
- 450 g di patate
- 100 g di cipolla tritata finemente
- 25-50 g di radice di zenzero tritata finemente (*)
- 1 cucchiaino di curcuma in polvere
- 1 peperoncino verde privato dei semi e tagliato a fettine
- 1 spicchio di aglio pelato e tritato
- 175 g di pomodori pelati tritati grossolanamente
- 1 pizzico di noce moscata grattugiata
- 1 cucchiaino di prezzemolo tritato
- 2 cucchiai di olio di oliva
- olio per friggere
- sale q.b.

*) La quantità dipende dal gusto personale; aumentate la dose se lo gradite più piccante. Se non avete la radice fresca sostituitela con un cucchiaino di zenzero in polvere.

Bollite le patate con la buccia per 10 minuti. Lasciatele raffreddare, sbucciatele, tagliatele a dadini e friggetele in poco olio finché saranno diventate dorate e croccanti; tenetele al caldo. Fate rosolare la cipolla e lo zenzero nell'olio (se state usando zenzero in polvere unitelo quando sarà il momento di aggiungere la curcuma) finché saranno diventati teneri, aggiungete la curcuma, il peperoncino verde, l'aglio, i pomodori e il sale e fate cuocere dolcemente il tutto finché i pomodori si saranno ridotti in poltiglia. Fate restringere la salsa a fuoco vivace, quindi abbastelo, unite le uova e fate cuocere il composto finché avrà acquistato la consistenza di uova strapazzate. Disponetelo nel centro di un piatto da portata riscaldato. Spolverizzate le patate con il sale e la noce moscata e ponetele intorno alle uova, quindi cospargete il tutto con il prezzemolo tritato.

domenica 7 giugno 2009

Cotriade bretone



Sul ricettario da cui ho preso questa ricetta è indicato che và preparato con pesce misto. Io però avevo in casa solo della verdesca e questa ricetta mi stava allettando troppo. L'ho fatta lo stesso e, anche se ho utilizzato un tipo di pesce soltanto, il risultato è stato buonissimo. Il brodo di cottura andrebbe servito insieme al pesce, io invece l'ho "riciclato" il giorno dopo e l'ho utilizzato come primo. Inoltre non ho fatto la vinaigrette (che non mi piace) sostituendola con una salsa senape e maionese. Mi perdonino i francesi :)
Qui vi riporto la ricetta originale.

Ingredienti per 4 persone:
- 1,5 kg di pesce misto (capone, grongo, nasello, palombo e sgombro)
- 2 cipolle
- 6 patate
- ca. 60 g. di burro
- Un mazzetto aromatico (alloro, prezzemolo, timo)
- 6 fette di pane casalingo abbrustolito
Per la vinaigrette:
- Senape forte
- Prezzemolo tritato
- Mezzo bicchiere di aceto
- 1 bicchiere di olio di oliva

Private i pesci delle interiora, squamateli e fate a pezzi quelli grossi; asportate le teste, ma non eliminatele. Pulite e affettate le cipolle; pelate e affettate le patate (fette spesse circa mezzo centimetro). Fate appassire le cipolle in 40 g di burro. Dopo 5 minuti unite le patate e fatele insaporire con il mazzetto aromatico (se tutti o una parte delle erbe sono secche e tritate mettetele in un uovo da tè o in un sacchettino di garza sterile che inserirete contemporaneamente all'acqua). Dopo un paio di minuti aggiungete circa 3 litri di acqua, insaporendo con sale e pepe. Appena inizia a bollire abbassate il fuoco e cuocete per 10 minuti. Intanto preparate la vinaigrette amalgamando un cucchiaio di salsa senape e un pizzico di sale all'aceto che aggiungerete poco a poco, emulsionando con la frusta. Aggiungete poco a poco (come si fa per la maionese) anche l'olio e infine unite un ciuffo di prezzemolo tritato.

Ponete nella casseruola i tranci di grongo con le teste dei pesci e rialzate un po' la fiamma. Dopo 10 minuti unite gli altri pesci e fate cuocere per altri 6 minuti. Togliete i pesci con la schiumarola per non farli rompere e filtrate in un semplice colapasta il brodo (recuperatelo in una ciotola!). Eliminate le teste e ponete nel piatto di portata le patate con le cipolle e, sopra di queste, il pesce. Sciogliete il restante burro nel brodo. Portate in tavola il pesce, una ciotola con la vinaigrette, il brodo e il pane abbrustolito.

venerdì 5 giugno 2009

Tortilla al forno

Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di patate
- 4 uova
- 4 cucchiai di farina
- 1 cucchiaio di latte
- 2 cucchiai di olio di oliva
- Sale e pepe nero macinato q.b.

Pelate le patate, lavatele e grattugiatele non troppo finemente. Con una forchetta sbattete le uova in una ciotola, unite la farina setacciata, il latte, sale e pepe. Lavorate il composto per renderlo omogeneo e quindi aggiungete le patate. Mescolate bene. Con un cucchiaio di olio ungete bene una teglia rotonda; versatevi il composto e livellatelo in superficie. Bagnate con il rimanente olio e cuocete in forno a 200°C per circa 15 minuti. La tortilla sarà pronta quando avrà un bel colore dorato; sarà croccante fuori e soffice all'interno.

sabato 28 febbraio 2009

Composizione di patate e pomodori


Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di patate
- 4 cipolle piccole
- 500 g di pomodori
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva + un po' d'olio per ungere la teglia
- 1 cucchiaio di basilico spezzettato
- Sale e pepe q.b.

Lessate le patate per 10 minuti, con la buccia. Dopo scolatele, pelatele e tagliatele a fette sottili. Affettate le cipolle e fatele appassire con l'olio. Spellate i pomodori e tagliateli a dadini. Stendete un letto di cipolle in una pirofila unta d'olio, coprite con le fette di patate senza sovrapporle, distribuite i pomodori tritati e il basilico. Insaporite con sale e pepe macinato. Cuocete in forno per 20 minuti a 200 °C.

lunedì 23 febbraio 2009

Sformato di zucchine

Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di zucchine
- 500 g di patate
- 80 g di burro + altro burro per la teglia
- 2 uova
- 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
- 2 cucchiai di pangrattato

Sciacquate le zucchine, spuntatele, poi tagliatele a cubetti e fatele rosolare a fuoco dolce in 40 g di burro. Salate e pepate. Lessate le patate, pelatele e passatele allo schiacciapatate. Fate fondere 40 g di burro e unitevi la purea preparata. Lasciate insaporire per 5 minuti, salate, pepate e lasciate intiepidire; dopodiché incorporatevi le uova, il parmigiano e due terzi delle zucchine. Mescolate bene, poi imburrate uno stampo, spolverizzatelo con il pangrattato e versatevi il composto. Infornate a 180°C per mezz'ora. Capovolgete lo stampo su un vassoio, distribuite le zucchine rimaste sullo sformato e servite.

domenica 22 febbraio 2009

Gnocchi di patate

Uno dei primi piatti più significativi della gastronomia italiana è costituito senza dubbio dagli gnocchi. Facili da preparare, adatti a mille soluzioni, gustosi da mangiare. Basta mescolare 1 kg di patate, lessate e passate nello schiacciapatate, con circa 250 g di farina. Le quantità sono indicative e dipendono essenzialmente dalla capacità di assorbimento della patata. State quindi pronti ad aggiungere ancora un po' di farina per dare maggiore consistenza all'impasto. Lavorate con le mani ricavando dei cordoncini lunghi e grossi come un dito, tagliateli a pezzetti e avrete gli gnocchi. Se volete il tocco finale potete passarli sui rebbi della forchetta o sulla superficie della grattugia per disegnarli, ma in realtà non ce n'è bisogno. Lessateli tuffandoli in acqua bollente salata e scolateli con il mestolo forato man mano che salgono a galla. Non aspettate, altrimenti si disferanno.
Le varianti sono limitate solo dalla vostra fantasia. Per ottenere degli gnocchi più soffici potete sostituire la fecola di patate a una parte della farina. Potete aggiungere un uovo per renderli più consistenti o, ancora, potete aggiungere della verdura lessa, sempre frullata o tritata, come spinaci, bieta, zucchine, zucca. In questo caso, però, dovrete aumentare la percentuale di farina per evitare che si sfaldino in fase di cottura.

giovedì 12 febbraio 2009

Sformato di sedano e patate

Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di sedano
- 500 g di patate a pasta bianca
- 80 g di burro + altro burro per imburrare lo stampo
- 2 uova
- 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
- 2 cucchiai di pangrattato

Tagliate a dadini il sedano e fatelo rosolare nel burro per 5 minuti, quindi salate e pepate. Lessate le patate per circa mezz'ora, poi palatele e passatele allo schiacciapatate. Fate fondere il rimanente burro in un tegame, unite la purea e lasciate insaporire per 5 minuti. Aspettate che intepidisca e quindi incorporate le uova, il parmigiano, due terzi del sedano e aggiustate di sale e di pepe. Imburrate uno stampo, spolverizzatelo con 2 cucchiai di pangrattato, versatevi il composto di sedano e infornate per mezz'ora a 180 °C. Capovolgete su un piatto di portata, distribuite il rimanente sedano sullo sformato e servite.

lunedì 2 febbraio 2009

L'amica americana

La patata ha una storia molto lunga e viene dal continente americano, in particolare dal Centro e Sud America. È stata portata in Europa verso la metà del '500 dai colonizzatori spagnoli che occuparono quelle terre e ne carpirono i segreti, spesso senza capirli fino in fondo. Così, come per il pomodoro, che per anni fu considerato solo una pianta ornamentale un po' tossica, anche per la patata l'attenzione si focalizzò in un primo momento sulle foglie, ignorando l'unica parte commestibile: il tubero. Pian piano l'uso si è diffuso, complice anche la terribile carestia che nella metà del '600 colpì l'Irlanda, che la consacrò come alimento nutriente e poco costoso per eccellenza.

La patata può candidarsi all'Oscar della flessibilità. Va bene per preparare antipasti, minestre, è componente di rilievo di pasticci, oltre ad accompagnare come contorno qualsiasi piatto di pesce o di carne, senza dimenticare la sua innegabile vocazione anche per i dolci.

Le patate si dividono essenzialmente in due tipi: a pasta bianca e a pasta gialla. Le prime vanno bene per preparare la purea, per essere grattugiate, schiacciate o servite bollite. Generalmente vanno lessate con la buccia, dopo averle spazzolate e lavate; pelatele solo dopo, ancora calde, per non disperdere vitamine e valori nutritivi. Quelle a pasta gialla si cucinano fritte, arrosto o in frittata.

Molto apprezzate sono anche le patate novelle, quelle raccolte prima della completa maturazione, che hanno dimensioni decisamente più piccole e una pelle molto leggera, tanto che basta strofinarle energicamente con uno straccio per eliminarla. Sono adatte soprattutto per essere cotte arrosto in tegame o in forno per accompagnare un arrosto, ma sono ottime anche semplicemente lessate in acqua salata e consumate con un po' di burro.

venerdì 23 gennaio 2009

Rotolo di pollo e patate

Questa ricetta abbina il pollo ai porri e, per entrambi, ci sono dei simpatici aneddoti accomunati dal fatto che riguardano dei regnanti. Uno dei più celebri estimatori della carne di pollo, in particolare lessata, era Enrico IV che era solito ripetere: "Spero che nel mio regno non ci sarà mai un contadino tanto povero da non potersi concedere sulla tavola della festa un pollo bollito". Il porro invece ebbe tra i suoi maggiori consumatori l'imperatore Nerone che, a scadenze mensili, si lanciava in diete a base di soli porri, convinto che giovassero al timbro della sua voce. Questa abitudine gli valse il soprannome di "porrofago". Ma veniamo alla ricetta!

Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di patate
- 200 g di pasta sfoglia
- 100 g di petto di pollo
- 200 g di porri
- 30 g di fegatini di pollo
- 50 g di burro
- 1 cucchiaio di Cognac
- 1 uovo e 1 tuorlo
- 1 cucchiaio di panna
- Sale e pepe q.b.

Pelate le patate e affettatele sottilmente. Tritate i fegatini e rosolateli con una noce di burro, bagnate con il Cognac e cuocete ancora per qualche minuto. Pulite i porri, eliminate le foglie esterne, tagliateli a rondelle e fateli stufare nel burro rimasto. Lessate il petto di pollo per 10 minuti in acqua bollente, poi scolatelo e tagliatelo a dadini. Frullatelo assieme ai fegatini; unite l'uovo intero, la panna, un pizzico di sale e di pete e lavorate il tutto per ottenere una purea morbida e uniforme. Stendete la pasta sottile, coprite con uno strato di porri, spalmate con il composto di pollo e coprite con gli altri porri. Sistemate tutte le patate sopra il ripieno e arrotolate la pasta come per uno strudel. Se volete potete decorare il lato superiore con strisce di pasta sfoglia avanzata. Rivestite una teglia di carta da forno e posizionatevi il rotolo. Spennellatelo con il tuorlo e cuocete in forno a 180°C per 30 minuti o comunque fino a quando la pasta sfoglia non avrà assunto un bel colorito dorato.

martedì 20 gennaio 2009

Crema Parmentier

La crema Parmentier deve risultare liscia e vellutata: prima di amalgamare la crema di patate al tuorlo e alla panna, accertatevi di averla frullata perfettamente. Se non possedete un mixer potete usare un comune frullatore. Essenziale è la rapidità: la crema, infatti, va servita calda.

Ingredienti per 4 persone:
- 350 g di patate a pasta bianca
- 1 cipolla
- 1 gambo di sedano
- 30 g di burro
- Mezzo litro di brodo vegetale ristretto
- Mezzo litro di latte
- 1 tuorlo
- Mezzo bicchiere di panna
- 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
- sale e pepe q.b.

Tritate il sedano e la cipolla non troppo finemente e fateli appassire con il burro a fuoco moderato, fino a quando avranno raggiunto una leggera doratura. Pelate le patate, sciacquatele sotto l'acqua fredda e tagliatele a dadini. Versate in una pentola il brodo e il latte, aggiungete le patate, il trito di sedano e cipolla; salate, pepate e fate cuocere per 40 minuti. Portata a termine la cottura immergete il mixer nella pentola e frullate il tutto fino a ottenere un composto cremoso. Sbattete il tuorlo assieme alla panna e al parmigiano direttamente nella zuppiera di servizio e versatevi la crema di patate amalgamando con cura. Servite la crema Parmentier molto calda con fette di pan carré tostate o con crostini fritti nell'olio.

sabato 10 gennaio 2009

Gattò di patate

Partenopeo nel nome, traduzione dialettale napoletana del francese gâteau, torta. Il gattò è un piatto presente, in effetti, in quasi tutta l'italia meridionale. Ricco e sostanzioso, prima di affettarlo lasciatelo assestare per circa 5 minuti fuori dal forno: sarà più compatto e facile da tagliare. Che siano formaggi o salumi, preparare il gattò di patate è un'ottima occasione per liberare il frigorifero di qualche avanzo. Non a caso questa ricetta, che compare nella cucina povera napoletana, ha un suo segreto: più gli ingredienti sono vari, più saporito diventa il piatto.
Uno dei motivi del grande successo del gattò di patate è la sua gustosa e croccante crosticina superiore: invitante sia nell'aspetto sia nel sapore. Per ottenere una gratinatura dorata e perfetta, 5 minuti prima di spegnere il forno, accendete il grill e alzate al massimo la temperatura.

Ingredienti per una teglia di ca. 20 cm. di diametro:
- 800 g di patate a pasta gialla
- 80 g di burro
- 50 g di parmigiano grattugiato
- 20 g di pecorino grattugiato
- 50 g di prosciutto crudo a dadini
- 2 uova
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- 60 g di pangrattato
- 80 g di provola affumicata
- 150 g di mozzarella
- sale e pepe q.b.

Lessate le patate con la buccia spazzolata e lavata; pelatele e passatele allo schiacciapatate. Amalgamate il passato sul fuoco con 50 g di burro lavorando con un cucchiaio di legno, togliete dal fuoco e unite le uova, il prosciutto, i due formaggi grattugiati, il prezzemolo. Tagliate a fettine mozzarella e provola. Spolverizzate con il pangrattato una pirofila imburrata e versatevi metà del composto di patate. Ricoprite con le fette di formaggio tenendo una distanza di almeno un centimetro dai bordi e quindi distribuite uniformemente il resto dell'impasto. Coprite con fiocchetti di burro e cuocete in forno caldo per 40 minuti.

venerdì 2 gennaio 2009

Stinco al forno con patate

Ingredienti per 4 persone:
- 2 stinchi di maiale da circa 500 gr l'uno
- 2 cipolle
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 mestolo di brodo di carne
- 1 dl di vino rosso
- 300 g di patate
- 1 rametto di rosmarino
- 1 cucchiaio di bacche di ginepro
- Sale e pepe q.b.

Affettate ad anelli le cipolle e fatele appassire in un grande tegame per 5 minuti con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, bagnate con il brodo, abbassate la fiamma e fate cuocere per altri 5 minuti. In un altro tegame rosolate gli stinchi con il rimanente olio facendoli colorire uniformemente. Pelate le patate e tagliateli a spicchi abbastanza piccoli, aggiungetele alle cipolle e mescolate energicamente a fuoco vivace per distribuirle nel tegame. Travasate in questo tegame gli stinchi con il liquido di cottura, aggiungete il rosmarino, il ginepro e il vino. Salate e pepate e fate cuocere in forno a 180 °C per un'ora e 15 minuti. Il tempo di cottura è indicativo perché varia secondo le dimensioni degli stinchi, per questo, prima di spegnere il forno, controllate che siano effettivamente cotti.

Consigli per questa ricetta:
Per cuocere gli stinchi, la temperatura del forno non deve superare i 180°C. Altrimenti la carne rischia di bruciare in superficie restando cruda all'interno. Per verificare il grado di cottura pungete gli stinchi con uno stuzzicadenti: se penetra con facilità, la carne è cotta.

Le bacche di ginepro vanno consumate entro un anno dalla raccolta, altrimenti perdono gran parte del loro aroma. Trascorso questo periodo possono comunque essere utilizzate per aromatizzare il brodo, ma aumentate la dose delle bacche. Prima di unirle agli stinchi di maiale, schiacciate leggermente le bacche tra il palmo della mano e il piano di lavoro. In questo modo sprigioneranno tutto il loro profumo durante la cottura.

sabato 27 dicembre 2008

Vellutata di zucca e patate

Il cardamomo, che viene usato in questa ricetta, non è molto diffuso nella cucina italiana per cui qualcuno può avere difficoltà di reperirlo. Potete sostituirlo con noce moscata, ottenendo ugualmente un ottimo risultato. Se preferite una vellutata molto liscia, senza neanche i grumi lasciati dal mixer, passate la zucca e le patate al disco più sottile del passaverdure.



Ingredienti per 4 persone:
- 450 g di zucca
- 180 g di patate
- 20 g di burro
- 1 cipolla piccola
- 1 cucchiaio di farina
- 1/2 cucchiaino di cardamomo tritato
- 1 cucchiaino abbondante di erba cipollina tritata
- 1/2 cucchiaino di dragongello tritato
- 3 fette di pan carrè
- 600 ml di brodo vegetale (in alternativa usate il dado vegetale)

Lessate le patate sbucciate e tagliate a pezzettoni insieme alla zucca, anch'essa tagliata a pezzettoni, in acqua salata. Quando sono cotte scolate e lasciate sgocciolare bene, poi frullate il tutto nel mixer. Tritate la cipolla e lasciatela imbiondire nel burro. Aggiungete la farina e rosolate per un minuto. Aggiungete, un po' per volta, il brodo e quindi il composto di patate e zucca, il cardamomo e l'erba cipollina. Lasciate cuocere per circa 15 minuti. Nel frattempo tagliate il pan carrè a dadini piccoli e tostateli, insieme al dragoncello, in una pentola antiaderente senza olio nè altro grasso. Se desiderate una vellutata meno densa aggiungete altro brodo o acqua. Se necessario aggiustate di sale e servite molto caldo insieme ai crostini.

(Questa è una ricetta originale; per favore non copiatela e se volete inserirla nei vostri blog linkate questo post. Grazie!)

giovedì 27 novembre 2008

Padellata di patate e funghi

Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di patate a pasta gialla
- 200 g di porcini
- 200 g di finferli
- 3 scalogni
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1/2 tazza di brodo di verdure o di dado
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- 1 rametto di timo
- 1 manciata di prezzemolo tritato
- sale e pepe q.b.

Spazzolate e lavate le patate con la buccia e lessatele per 10 minuti in acqua. Pelatele e tagliatele a fette rotonde non troppo spesse. Rachiate i gambi dei funghi per eliminare la terra, quindi puliteli con carta da cucina leggermente inumidita per eliminare tutte le impurità. Se non sono troppo sporchi limitatevi a questo non lavateli sotto acqua corrente o peggio in ammollo. Tagliate i porcini a cubetti e lasciate interi i finferli.
Tagliate a spicchi gli scalogni e fateli appassire nell'olio; aggiungete le patate e fate insaporire per 5 minuti a fuoco vivace, quindi unite tutti i funghi. Versate il vino, aspettate che evapori, dopodiché bagnate con il brodo. Aggiungete il timo, condite con sale e pepe e cuocete per circa 15 minuti a fuoco medio. Se necessario versate ancora un po' di brodo. Spolverizzate con il prezzemolo e servite.

sabato 22 novembre 2008

Purea di patate

Il purè di patate è un contorno molto diffuso, facile da preparare e apprezzato soprattutto dai bambini. Ideale per accompagnare soprattutto piatti di carne con sugo, tipo gulash o brasato. Per la riuscita migliore è necessario usare delle patate abbastanza farinose. Esistono molte varianti di questa pietanza ma, in caso debba accompagnare piatti saporiti, è bene utilizzare sempre la ricetta di base. Il limite alle varianti dipende dalla vostra fantasia. Quelle più semplici e forse più conosciute prevedono l'aggiunta di un uovo (se non è freschissimo è bene farlo rapprendere) o parmigiano grattugiato. Si possono aggiungere anche altri tipi di formaggio (purché non acquosi) facendoli fondere. Per aromatizzarlo si possono usare erbe aromatiche, nel qual caso sarà particolarmente adatto ad accompagnare pesce bollito o cotto al vapore. La purea di patate è alla base di altri contorni, come le patate duchesse e le crocchette di patate.

Ingredienti per 3 porzioni:
- 600 g di patate farinose
- 1/8 l di latte
- 10 g di burro
- Sale q.b.
- Noce moscata

Lessate le patate, pelatele, lasciatele intiepidire e quindi passatele allo schiacciapatate. Fate intepidire il latte e aggiungetelo alle patate insieme al burro. Amalgamate bene e aggiungete un pizzico di noce moscata. Salate secondo gradimento.

Se, in fase di preparazione, vi accorgete che il composto non raggiunge una consistenza tale da restare unito potete aggiungere un po' di fecola di patate avendo l'accorteza di scioglierla in poca acqua prima di aggiungerla alle patate.

domenica 20 gennaio 2008

Timballo di cavolfiore e patate


Ingredienti:
- 600 gr. di cavolfiore bianco
- 450 gr. di patate
- 2 uova grandi
- 75 gr. di un formaggio a piacere (p.es. Gruviera, Gouda, Bel Paese, Provolone, Scamorza)
- Parmigiano o Grana grattugiato (ca. 5 cucchiai)
- 100 gr. di panna
- 50 gr. di burro
- sale
- pepe macinato
- noce moscata

Lessate le patate e scolatele. Separatamente lessate il cavolfiore in acqua salata. Passatele al passaverdura con il disco più grande e aggiungete la panna, le uova, il formaggio tagliato a dadini molto piccoli; condite con sale, pepe e noce moscata e mescolate bene. Versate il composto in una teglia da forno, cospargetelo con il grana e distribuite il burro a fiocchettini.
Cuocete in forno a 200°C per ca. 30 minuti. Il parmigiano deve dorarsi leggermente.

Adatto come contorno, ma ottimo soprattutto come secondo completo o piatto unico.

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